Ricette · 11 febbraio 2025
Ziti alla genovese
Ziti alla genovese, ricetta dello chef Gianluca Amoroso dell'osteria contemporanea "Brigida Cucina Napoletana" di Napoli

Ziti alla genovese, ricetta del ristorante Brigida Cucina Napoletana di Napoli
INGREDIENTI PER 6 PERSONE
• kg. 1,5 di cipolle dorate • 1 carota • 1 sedano • g. 500 di pomodorini • kg. 1 di carne di bovino (cuccuizzo) • g. 200 di olio extravergine di oliva• g. 200 di parmigiano • 1 bicchiere di vino bianco• g. 500 di ziti • sale e pepe
PROCEDIMENTO
In una casseruola mettere l’olio e fare rosolare dolcemente il battuto di sedano, carote, pomodorini e 1 cipolla.Adagiare la carne sul soffritto ottenuto e lasciare cuocere per qualche minuto avendo cura di girarla su tutti i lati: in questo modo la carne verrà sigillata e manterrà la sua morbidezza. A questo punto aggiungere le cipolle precedentemente tagliate e due bicchieri d’acqua. Cuocere a fiamma bassa per circa 3 ore avendo cura di coprire la casseruola con un coperchio per evitare che il sugo diventi troppo ristretto. Se questo accade, aggiungere altri 2 bicchieri d’acqua. Il sugo della genovese sarà pronto quando le cipolle si saranno disfatte e la carne risulterà morbida al punto da “sfilacciarsi” Spezzare a mano gli ziti e farli cuocere in abbondante acqua bollente. Scolare la pasta ancora al dente e versarla direttamente nel sugo della genovese. Aggiungere del parmigiano grattugiato e amalgamare bene il tutto. Servire il piatto di ziti con genovese e la sua carne.
*Lo zito, formato di pasta tipicamente napoletano, viene tradizionalmente spezzato a mano prima della cottura. La pasta viene dunque tagliata grossolanamente e la rottura netta genera delle “schegge di pasta più piccole”. Questi piccoli pezzi di pasta non solo non vanno buttati, ma sono una delle caratteristiche che rendono speciale il piatto.
[Questa ricetta è tratta dal numero di novembre-dicembre 2024 de La Madia Travelfood. Puoi acquistare una copia digitale nello sfoglia online oppure sottoscrivere un abbonamento per ricevere ogni due mesi la rivista cartacea]
di Redazione La Màdia
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