Ricette · 19 luglio 2019

Varchiglia monacale

La Varchiglia Monacale nasce intorno al 1300 creata delle Carmelitane Scalze, di origini spagnola, che fondarono un loro convento a Cosenza, che preparavano questi dolci per gli alti prelati del luogo. In origine…

Varchiglia monacale

La Varchiglia Monacale nasce intorno al 1300 creata delle Carmelitane Scalze, di origini spagnola, che fondarono un loro convento a Cosenza, che preparavano questi dolci per gli alti prelati del luogo.

In origine questo dolce era composto da pasta frolla con un ripieno di mandorle e zucchero e ricoperto da una glassa di zucchero.

Dopo la scoperta dell’America, nel 1492, si diffuse in Europa l’uso del cioccolato e la ricetta si evolvette fino ad arrivare a noi come la conosciamo oggi ,con la sua forma ovale.

Il nome Varchiglia può derivare sia dallo spagnolo “barquilla” che vuol dire cialda a forma di barchetta, sia daldialetto cosentino “varca”: barca.

Le novizie benestanti delle famiglie cosentine che frequentavano il convento, esportarono questa ricetta e la fecero conoscere ai notabili della città. In questo modo è arrivata fino ai giorni nostri.

INGREDIENTI

Per la pasta frolla: g. 250 di farina, 1 uovo intero + 2 tuorli, g. 100 di burro, g. 100 di zucchero.

Per il ripieno: g. 250 di mandorle pelate, g. 150 di cioccolato fondente, 2 albumi, g. 100 di zucchero.

Per la copertura: g. 150 di cioccolato fondente.

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta frolla con tutti gli ingredienti, tenendo da parte i due albumi. Lasciare riposare per circa mezz’ora in frigorifero.

Alla scadenza del tempo, ritirare l’impasto e e stenderlo in una sfoglia di pochi millimetri di spessore e con questa foderare delle formine imburrate.

A parte, passare le mandorle al cutter ottenendone quasi una farina.

In un casseruolino sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Incorporare lo zucchero alle mandorle, quindi aggiungere il cioccolato e amalgamare bene gli ingredienti. Come ultima operazione incorporare alla crema gli albumi montati a neve ferma. Riempire le formine, foderare con la pasta e con il ripieno di mandorle; e infornare a 170°C per circa 15/20 minuti.

A cottura ultimata ritirare dal forno, lasciare raffreddare e infine coprire con il cioccolato fuso. Servire quando il cioccolato si è solidificato.

di Redazione La Màdia

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