Ricette · 03 novembre 2022

Coniglio “morbido” in porchetta

Coniglio “morbido” in porchetta: una ricetta dello chef Andrea Bertini del ristorante Casa Bertini di Recanati, nella provincia di Macerata

Coniglio in porchetta

Ingredienti

Per il ripieno

guanciale

pancetta tesa

finocchietto selvatico

salvia e rosmarino

olive Riviera

Per il coniglio

1 coniglio intero

sedano, carota e cipolla q.b.

ghiaccio

acqua fredda

vino bianco

sale e zucchero

spago o rete da macelleria

Per la salsa

carcasse di coniglio

vino bianco Verdicchio di Matelica

mirepoix

mazzetto aromatico

Olio al finocchietto

olio d’oliva

finocchietto selvatico

Procedimento

Disossare il coniglio avendo cura di non creare buchi nella carne. Tostare le carcasse in forno assieme a sedano, carota e cipolla, mettere in una marmitta con del ghiaccio, acqua fredda e vino bianco. Lasciare a fiamma bassa in estrazione per 8 ore. Filtrare il tutto e far ridurre fino alla consistenza di una glassa.

Passare al tritacarne tutti gli ingredienti per il ripieno, formare dei cilindri della misura desiderata e riporre in frigorifero.

Formare dei fazzoletti di carne con il coniglio disossato, da farcire con il ripieno, arrotolare con cura, chiudere con dello spago o aiutandosi con una rete da macelleria. Mettere a bagno in una salamoia formata da vino bianco, 50% sale e 50% zucchero per 24 ore. Scolare bene, condizionare sottovuoto e cuocere a 68 °C per 8 ore.

Passare all’estrattore il finocchietto selvatico, aggiungere il succo all’olio d’oliva, frullando bene.

Servire il coniglio nel piatto, nappandolo con la sua glassa e accompagnandolo con delle taccole al naturale, condite con olio evo e aceto balsamico.

di Redazione La Màdia

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