Chef e alta cucina · 29 ottobre 2026 · Italia
Ortofrutta e cereali Dop e Igp: un comparto in forte crescita con l’export a +25%
Il valore al consumo supera il miliardo di euro. Importante collaborazione tra Origin Italia e Coop per valorizzare le Indicazioni Geografiche
Il comparto ortofrutticolo e cerealicolo Dop e Igp cresce del 5,1% in Italia, con un export in aumento del 25%. Strategia di comunicazione con Coop per rafforzare la conoscenza delle certificazioni.

Crescita e valore economico del comparto ortofrutticolo e cerealicolo Dop e Igp
L’ultimo Rapporto Ismea-Qualivita conferma il valore di un comparto italiano degli ortofrutticoli e cereali con denominazione di origine protetta (Dop) e indicazione geografica protetta (Igp) che supera i 1,039 miliardi di euro al consumo, con una crescita del 5,1% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni mostrano un incremento significativo del 25,1%, raggiungendo i 244 milioni di euro, sottolineando così la crescente domanda internazionale per prodotti certificati italiani che evidenziano la biodiversità e la qualità dei territori nazionali.
Collaborazione strategica Origin Italia-Coop per valorizzare le produzioni certificate
Per ampliare la conoscenza e la valorizzazione delle produzioni ortofrutticole a Indicazione Geografica, Origin Italia ha avviato una collaborazione con Coop Italia. L’iniziativa, presentata al Ministero dell’Agricoltura, mira a portare al centro dell’attenzione dei consumatori il valore dei marchi Dop e Igp, il loro legame con le aree di origine e l’importanza delle filiere certificate. La campagna "Origine, territorio, autenticità a piene mani" coinvolge oltre mille punti vendita Coop con manifesti informativi in reparto ortofrutta, approfondimenti su riviste destinate ai soci e contenuti dedicati sui canali online della catena.
Questo percorso comunicativo intende favorire una scelta d’acquisto più consapevole, offrire maggiore visibilità ai prodotti certificati e supportare una presenza più articolata in commercio. La sinergia tra produttori e grande distribuzione costituisce un esempio positivo da potersi estendere ad altri operatori, offrendo così nuove opportunità di mercato ai produttori e tutela della biodiversità agroalimentare italiana.
Dati produttivi e impatto occupazionale
Nel 2024 la produzione certificata di ortofrutticoli e cereali Dop e Igp ha superato le 537.000 tonnellate, con un incremento del 7,2%, e un valore alla produzione di 392 milioni di euro (+6%). Il comparto conta 130 denominazioni riconosciute, di cui 40 Dop e 90 Igp, supportate da 70 Consorzi di tutela e quasi 21.400 operatori, con un impiego superiore a 167.000 addetti. Le categorie con le crescite più rilevanti includono pomodori (+30%), frutta estiva (+29%) e agrumi (+17%). Tra le produzioni di punta figurano la Mela Alto Adige Igp, la Mela Val di Non Dop e il Basilico Genovese Dop.
Implicazioni per la ristorazione e il settore Ho.Re.Ca.
Per gli operatori della ristorazione, questa dinamica rappresenta un’opportunità significativa per arricchire le proprie offerte con prodotti certificati di alta qualità, espressione diretta del territorio e di filiere controllate. La crescente domanda sia a livello nazionale che internazionale testimonia la valorizzazione crescente delle Indicazioni Geografiche, sinonimo di sicurezza, tracciabilità e pregio organolettico. Inoltre, la collaborazione di Coop con Origin Italia e l’aumento della visibilità possono facilitare l’accesso a queste eccellenze anche attraverso la distribuzione moderna. Tale scenario invita i ristoratori e i professionisti Ho.Re.Ca. a consolidare la propria attenzione su prodotti autentici e certificati come elementi chiave nella differenziazione dell’offerta e nella soddisfazione di consumatori sempre più consapevoli ed esigenti.
Redazione La Màdia · con il supporto dell'AI
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