Inchieste · 07 aprile 2021
Ristoranti in rosso: bilancio del settore e prospettive
In attesa della riapertura, TheFork, app di prenotazione online dei ristoranti, ha analizzato l’andamento del settore nei mesi di chiusure parziali e totali per capire quali ne siano stati gli effetti e come…

2020: un’offerta che resiste e clienti fedeli
Un settore creativo e agile
Durante questi mesi, i ristoranti hanno dovuto reinventarsi diversificando la loro attività: i servizi di consegna a domicilio e take-away sono cresciuti. A oggi su TheFork il 10% offre il delivery e l’12,5% permette l’asporto.
Il COVID-19 ha inoltre evidenziato l’importanza del digitale in un contesto globale in cui le relazioni fisiche devono essere limitate. Il 64% * dei ristoranti ritiene che gli strumenti digitali li abbiano aiutati nel corso della crisi. Per quanto riguarda le misure messe in atto dal precedente governo per aiutare il settore, TheFork ha condotto nel gennaio 2021 un’indagine su oltre 1.000 ristoranti, per comprendere meglio l’impatto della pandemia sui livelli occupazionali nel settore della ristorazione. Sembra che il 52% degli intervistati abbia applicato la cassa integrazione a tutto il personale, mentre quasi il 20% lo ha fatto per più della metà del personale. Grazie a queste misure, circa il 70% delle aziende è riuscito a non licenziare nessuno dei propri dipendenti. Purtroppo, il 24% ha dovuto licenziare parte del personale, mentre il 6% ha dichiarato di aver lasciato a casa tutto lo staff. Il 73% dei ristoranti intervistati ha detto di aver ricevuto aiuti governativi, mentre il 27% ha dichiarato di non aver ricevuto nulla. Dei ristoranti che hanno ricevuto aiuti finanziari, quasi tutti (92%) si sono detti insoddisfatti e hanno trovato l’importo troppo basso per sopravvivere.
Clienti che non vedono l’ora di tornare nei ristoranti
Come prepararsi alla riapertura
Secondo uno studio condotto a maggio 2020, attraverso Surveymonkey su un campione di 13.000 utenti italiani acquista sempre più importanza la possibilità di prenotare tavoli all’aperto (59%), mentre continuano a essere ritenute utili dagli utenti la comunicazione online delle misure di prevenzione messe in campo dal ristorante (molto importante per il 50% degli intervistati), il menù digitale (molto importante per il 39% degli intervistati), le recensioni dedicate alle norme anti-COVID (30%) e la possibilità di pagare da app senza contatto con il cameriere (22%). Infatti, i ristoranti con uno spazio all’aperto che storicamente tendono ad avere performance migliori, hanno recuperato leggermente più velocemente di quanti non ne avevano.
di Redazione La Màdia
← Tutti gli articoli


