Ristoranti e alberghi · 11 settembre 2026
Il ristorante Campocori scrive un nuovo capitolo
È questa la scommessa di Campocori, il ristorante aperto nel 2019 in Via di Santa Maria de' Calderari, nel cuore della Città Eterna, e nato come emanazione gastronomica di Chapter Roma, il design hotel del gruppo Chapter Hotels Italia.

Rinnovarsi mantenendo intatte cura, ricerca e qualitàche ne hanno definito l’identità nel tempo.È questa la scommessa diCampocori, il ristorante aperto nel 2019 in Via di Santa Maria de' Calderari, nel cuore della Città Eterna, e nato comeemanazione gastronomica di Chapter Roma, il design hotel del gruppo Chapter Hotels Italia.
Da settembre, infatti, il ristorante disegnato da Tristan Du Plessis e incastonato tra i luoghi simbolo della capitale come il Pantheon, Campo de' Fiori e l’Isola Tiberina,scrive un nuovo capitolo della sua storia rinnovando completamente il suo approccio alla cucinacon una proposta ristorativa più contemporanea, conviviale e accessibile, mantenendo intatto il carattere irriverente ed eclettico del gruppo Chapter Hotels Italia.
Dopo una prima fase fortemente orientata alla cucina gourmet, Campocori evolve così oggi verso un approccio più immediato e confortevole dove la cucina viene ripensata per essere desiderata, condivisa e soprattutto vissuta nella quotidianità della città. Una transizione di una destinazione, concepita fin dagli inizi come indipendente e aperta non solo agli ospiti di Chapter Roma, che oggi trova il compimento finale anche nella sua essenza gastronomica smettendo la livrea di ‘ristorante d’hotel’ e diventando autentico indirizzo culinario cittadino per semplici serate conviviali senza la distanza o l’etichetta delfine-dining.
Gli impiattamenti elaborati e gli accostamenti audaci del passato lasciano così ora spazio alla semplicità della forma e alla genuinità del contenuto come nellognocco romano con zucca in saoro nellelinguine burro alici e cavialeper chiudere con ilCampocori Brest con ricotta e visciole.Un percorso che include tra gli altri anche tagliatelle e plin, carni e pesce selezionati accompagnati da erbe, patate, funghi e spezie. Semplicità degli ingredienti per un’esperienza di gusto da ricordare e riprovare nel tempo.
“Avendo fatto per anni cucina gourmet -commentaMarco Cilia, AD di Chapter Hotels Italia- abbiamo sempre sentito il dovere di rispettare regole e direttive precise. Ora i tempi sono maturi per un ‘game changing’ studiato per essere liberi di esprimere il nostro spirito contemporaneo e irriverente. Con il nuovo approccio di Campocori non vogliamo abbassare l’asticella: vogliamo essere noi l’asticella.”
Senza rinunciare al patrimonio di esperienza, sensibilità e conoscenza maturato negli anni, Campocori sceglie così nuove forme espressive focalizzate sulla riconoscibilità dei sapori, sul piacere dell'ospite e sul suo desiderio di tornare muovendo dalla convinzione che una grande cucina non sia soltanto quella capace di sorprendere, ma anche quella che riesce a farsi strada con naturalezza nelle abitudini delle persone. Una proposta gastronomica nuova quindi, che entra nella quotidianità della città facendo vivere il ristorante non più come destinazione occasionale per eventi speciali ma come indirizzo dove l'ospite sa di poter tornare quando vuole soprattutto nei momenti più informali e conviviali di tutti i giorni.
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di Redazione La Màdia
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