
n° 382 · Novembre-Dicembre
È uscita La Madia di Novembre-Dicembre 2026. Scopri gli argomenti e le novità.
Uscito il 3 novembre 2026 · 37 pagine
Si apre con l’editoriale che stigmatizza il fenomeno di chi ormai scrive e pontifica usando esclusivamente l’intelligenza artificiale, il numero di La Madia di novembre/ dicembre attualmente in distribuzione. Anche l’articolo del nutrizionista Primo Vercilli condanna un altro aspetto negativo dell’attuale comunicazione web, ossia quella di influencer più o meno noti che suggeriscono diete assurde per esaltare il mito della magrezza. Positivo invece il contributo della testimonial vegana Silvia Bianco che racconta come anche i formaggi possano essere di origine vegetale, a tutela di salute e ambiente. Ampio spazio, come sempre, viene dato alla migliore ristorazione, da quella di trattorie e bistrot romani, a quelli di tendenza come Moebius a Milano, Paradis in Versilia, Baccanti a Matera. Suggestivo l’articolo di Alessandro Rossi sul nostalgico “odore di casa” che ancora ispira la memoria di chi ha vissuto riti e tradizioni delle famiglie di una volta e che spinge i giovani di oggi a ritrovarla nelle trattorie e nei profumi autunnali delle cantine. Di Chiara Giannotti il contributo sull’utilità delle Guide ai vini,mentre Roger Sesto si dedica alla storia dei calici per il vino e ai bianchi italici da uve autoctone, che sanno invecchiare.
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Sommario
- 1Editoriale: I falsari della comunicazione food
- 2Quando la magrezza diventa un messaggio
- 3GourmetFood: Baccanti a Matera
- 4GourmetFood: Moebius, la cucina di Enrico Croatti
- 5GourmetFood: Paradis in Versilia
- 6L'odore di casa, cosa resta della tavola di una volta
- 7I bianchi da invecchiamento
- 8I calici da vino dagli arbori ai giorni nostri
