Chef · 27 ottobre 2026
Horeca: un settore strategico ad alto rischio finanziario, a Roma il confronto tra istituzioni e operatori
A Roma gli Stati Generali Horeca mettono al centro credito, sostenibilità e competitività per rilanciare il comparto con un focus sulla tutela della distribuzione vinicola.

Il comparto Horeca italiano continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l'economia della ristorazione, ma affronta sfide economiche non trascurabili. Secondo i dati dell’Osservatorio Cribis–AGroDiPab, che riunisce i grossisti della distribuzione alimentare e beverage, il 15,5% delle imprese Horeca presenta un rischio finanziario elevato, ben al di sopra della media nazionale del 10,3%. Questi dati confermano un quadro di fragilità finanziaria che richiede un'attenzione prioritaria da parte degli operatori e delle istituzioni.
Gli Stati Generali a Roma: un momento di confronto e strategia
Il 27 ottobre 2026, a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si sono tenuti gli Stati Generali dedicati al settore Horeca. L'evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo diretto tra istituzioni e operatori, dalla produzione alla distribuzione fino ai fornitori del fuori casa, con l’obiettivo di individuare criticità e definire strategie di rilancio.
Temi chiave emersi dal confronto includono la sostenibilità economica, l’accesso al credito, la semplificazione burocratica e normativa e la necessità di rapporti commerciali più equi. Tali aspetti risultano fondamentali per rafforzare la tenuta economica delle imprese e favorire la competitività nel mercato ristorativo, oggi in rapida evoluzione.
La distribuzione vinicola e le istanze di Excellence Sidi
Particolarmente significativa è stata la partecipazione di Excellence Sidi, organizzazione che rappresenta la distribuzione italiana del vino di qualità. Il presidente Guido Folonari ha sottolineato l’importanza di tutelare il credito commerciale e di promuovere condizioni di concorrenza eque per tutti gli operatori, temi fondamentali per garantire un servizio qualificato nel canale Horeca.
Excellence Sidi ha posto inoltre l’accento sul valore della formazione, sulla tutela del patrimonio enologico distribuito e sulla necessità di ulteriori semplificazioni amministrative e fiscali. Questi aspetti si riflettono direttamente nella capacità delle imprese di mantenere elevati standard di qualità e di innovazione nell’offerta, elementi indispensabili per il successo della ristorazione italiana.
Verso un mercato Horeca moderno, trasparente e sostenibile
La manifestazione romana ha segnato per Excellence Sidi l’inizio di un percorso istituzionale volto a rafforzare il ruolo della distribuzione specializzata e a portare le istanze del settore nelle sedi decisionali nazionali ed europee. Tra gli obiettivi principali figurano la lotta alla concorrenza sleale, la sostenibilità della filiera, il riconoscimento del valore delle professionalità coinvolte e la costruzione di rapporti commerciali equilibrati tra tutti gli attori della filiera, dal produttore al ristoratore.
Per gli operatori della ristorazione, diventa quindi cruciale seguire l’evoluzione di queste iniziative, partecipare attivamente al dialogo di settore e adottare strategie organizzative e finanziarie che consentano di navigare efficacemente in un mercato complesso e competitivo, preservando al contempo un’offerta di qualità e valore.
di Redazione La Màdia
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